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Marinella Fiume
Marinella Fiume è nata a Noto (Siracusa). E'
docente di Italiano e Latino nei licei. |
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“Celeste Aida – Una storia siciliana”
Anno 1933, XI dell’era fascista. In un
Villaggio siciliano, un ventenne commerciante di vini uccide la
cognatina di cinque anni seppellendola viva. La relazione adulterina con
l’ancor giovane suocera e la paura che la bambina possa rivelarla al
padre emigrato in America, induce i due amanti a liberarsi della scomoda
testimone. Al processo, la difesa della donna ha buon gioco
nell’affermare la non punibilità per il reato di adulterio, mancando la
querela del coniuge offeso. Così, si condanna a morte il giovane
“debosciato”, assolvendo la madre per insufficienza di prove anche
dell’imputazione di procurato aborto, che il Codice Rocco punisce
severamente, in quanto sovvertitore della famiglia e perciò, come
l’adulterio, reato contro lo Stato. |
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